Agricoltori: diamo anche a loro un aiuto, anche se non hanno i barconi?

L’eccezionale grandinata che ha colpito, il 24 luglio scorso, numerose zone della provincia, in particolare Quattordio, Masio, Acqui Terme, Terzo, Strevi, Alice Bel Colle, Ricaldone e Cassine, ha lasciato dietro di sé, oltre ai disagi per la circolazione, ingenti danni, ancora in corso di quantificazione, al settore agricolo, da sempre esposto, quasi senza difesa, alle inclemenze del tempo.

L’augurio è che si faccia in fretta e che si intervenga, ad ogni livello amministrativo, per dare sostegno a chi, dai frutteti e dalle vigne, ma non solo, si aspettava di tradurre in denaro il sudore di un’intera stagione spesa nei campi.

Soprattutto i piccoli produttori, sprovvisti di assicurazioni, dovranno fare i conti con un mancato guadagno che potrebbe portarli a vivere i prossimi mesi con preoccupazione se non angoscia: le bollette arrivano per tutti, anche se grandina!

Sono certa che si potranno trovare i denari per risarcire, almeno in parte, i coltivatori colpiti: magari non con 35 euro giornalieri pro capite ma con qualche euro non ancora fagocitato dalla macchina infernale che dispensa solidarietà solo fuori dai confini nazionali.

This entry was posted in Accade in Alessandria. Bookmark the permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.